Fotografando... ad alta velocità
di Vincenzo Ricciarello
Un fine settimana passato nello storico circuito di Imola per fotografare un evento mondiale

Con il termine fotografia intendiamo tutte quelle forme inerenti la ripresa di una immagine.
Una branca molto importante della fotografia è quella sportiva, unica nel suo genere, che appassiona amatori e professionisti.
Lo sport è movimento, è azione; la fotografia sportiva deve trasmettere, a chi la osserva, una sensazione di dinamicità, deve far rivivere a distanza di tempo quello che è stato il gesto dell’atleta.
Non deve ridursi ad una semplice rappresentazione statica del momento ripreso ma deve stimolare l’osservatore che, da quella immagine bidimensionale, dovrà rivivere tutte quelle sensazioni che provò chi era presente al momento dello scatto.
Gli sport motoristici, che si tratti di automobilismo, motociclismo o motonautica rappresentano il “non plus ultra” della foto sportiva.
Lo sport per eccellenza, dove uomo e macchina si fondono per superare limiti di velocità, uno sport che non conosce staticità.
Anima e meccanica lavorano all’unisono per regalare al pubblico momenti di puro spettacolo!
A noi fotografi il compito di registrare degli istanti trasmettendo ad ogni singola immagine le nostre emozioni.
Grazie all'accredito “stampa” abbiamo potuto raggiungere punti di ripresa privilegiati, quelli interdetti al pubblico e ai fotoamatori per intenderci.
Nonostante la padronanza della tecnica fotografica ci si accorge presto che non sempre è possibile restituire quelle emozioni a cui si faceva riferimento; molte immagini risultano inutilizzabili. L’ indubbio vantaggio della fotografia digitale rispetto a quella analogica è proprio quello di scattare senza doversi preoccupare più del costo della vecchia, e mai dimenticata pellicola: l'importante è avere con se un numero sufficiente di schede di memoria!!
Panning
Il termine di natura anglosassone significa letteralmente panorama
Quella del panning è una tecnica di ripresa ben conosciuta da chi fa della fotografia sportiva il suo mestiere.
Lo sport è dinamismo e la foto che facciamo devono trasmettere all’osservatore una sensazione di movimento, l’immagine non dovrà congelare l’ istante ripreso bensì far rivivere il gesto sportivo in tutto il suo dinamismo.
Dimentichiamoci per un attimo la facile equazione:
elevata velocità di movimento del soggetto = cortissimo tempo di esposizione
Dimentichiamoci di questa regola per far posto ad un altro modo di concepire l’ immagine da riprendere.
Per il panning non utilizzeremo mai tempi di scatto ultraveloci, bensì l’ esatto contrario. Molto di rado si utilizzeranno tempi superiori ad 1/160” o 1/250” nemmeno dovessimo trovarci a riprendere un centauro che sfrecci dinanzi a noi alla velocità di 300 Km/h o una F1 che si trovi alla massima velocità nel bel mezzo di un rettilineo.
Fondamentale per realizzare immagini suggestive con la tecnica del panning è lo scegliere un luogo da dove agevolmente si riesca a seguire il soggetto ed “inseguirlo” con la stessa fotocamera .
Se tutto questo riuscirà il risultato sarà sorprendente: il soggetto risulterà congelato e nitido mentre l’ ambiente circostante apparirà completamente mosso restituendo una sensazione di grande dinamismo.
Non dovremo però arrenderci ai primi insuccessi, ma con un minimo di allenamento i risultati saranno arriveranno e lasceranno a bocca aperta noi per primi.
Il mosso
Nel caso del mosso creativo potremo sicuramente dedicare molto tempo alla composizione dell’immagine. Che sia verticale che sia orizzontale la foto così concepita trasmetterà una sensazione di movimento solo se il soggetto risulterà mosso “ al punto giusto”. Eseguire un numero di scatti variando ogni volta il tempo di scatto dell’otturatore ci potrà aiutare nella scelta del tempo più idoneo alla realizzazione di una immagine leggibile ed equilibrata.
Se il soggetto dovesse rimanere troppo "visibile" il risultato potrebbe far sembrare lo scatto un errore nella scelta del tempo di scatto, altresì dei tempi troppo lenti farebbero apparire il soggetto troppo etereo.
Punto di ripresa
Anche il punto ripresa è un elemento fondamentale per la realizzazione di una buona fotografia.
Troviamoci al posto giusto al momento giusto!
L’ evento sportivo è unico ed irripetibile.
Per questo motivo non ci possiamo permettere di farci trovare impreparati... documentarsi prima su quello che andrà ad accadere ci consentirà di evitare brutte sorprese.
Conoscere l’evento da fotografare ci permetterà di studiare a tavolino cosa vogliamo ottenere e di conseguenza scegliere scegliere l’attrezzatura più idonea al risultato che ci siamo prefissati.
Conoscere l’ evento consentirà di scegliere il punto migliore di ripresa, arrivare sul luogo in anticipo.
Considerare tutte queste componenti è fondamentale.
Guardarsi intorno
Una gara mondiale di motociclismo porta con se una serie di eventi a margine della manifestazione principale. Gare di categoria inferiori, la possibilità di camminare per il paddock, visitare i box e, soprattutto, riprendere i centauri (ma non solo) sulla Pit Lane. Qui i tele lunghi e pesanti meglio lasciarli nella borsa. Uno zoom che copre le focali più ampie e un flash montato in macchina saranno perfetti per coprire tutte le situazioni che incontreremo davanti al nostro obiettivo. Non facciamoci sfuggire la possibilità di creare e di sperimentare. Le foto ricordo sono una cosa. La il colore che da vita a queste manifestazioni è qualcosa che merita tutta la nostra attenzione, perizia e creatività fotografica.
