Sagra della Castagna al Borgo Castello
Sagra della Castagna al Borgo Castello
30-31 Ottobre 2010
Foto di Max Angeloni e Gianluca Spedito

Il racconto... di Gianluca Spedito
Il 30 Ottobre corrente anno, a Borgo Castello (Cervinara, in provincia di Avellino), si è tenuta la Sagra della Castagna.Una sagra particolare ricca di storia, profumi e passione.
Al Borgo erano anni che non ci si impegnava a tal modo ed il risultato si è visto.Tutti gli abitanti si sono sentiti importanti ingranaggi del meccanismo Sagra e si sono impegnati di cuore. Risultato? Semplice, come recita un vecchio adagio, quando passione e capacità lavorano insieme, aspettatevi dei capolavori... Detto-fatto. Infatti, il "macinino Sagra", ha funzionato alla grande, non c'è che dire.Tanto di cappello.
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Ma passiamo un pò a descrivere l'ambiente in cui ci siamo ritrovati.Le sensazioni... Eheh... Che dire??!!E' stato tutto così... ...inaspettato!




Le vie del Borgo erano agghindate di tutto punto, i colori erano quelli dell'autunno, rami, cardi e foglie di castagno dappertutto... Lanterne ad olio per i viottoli, legnaie in bellavista, aggeggi per la cottura delle caldarroste di altri tempi, piccole botteghe ovunque, piccole locande ogni 10 passi. Per quelle stradine si respirava un profumo di storia.Pochi minuti e puff!!!
Via tutti i pensieri, le preoccupazioni, gli impegni...
Come rapiti da quella semplicità , ci si ritrovava ammaliati da quell'atmosfera remota.Quei colori, quei rumori, quei profumi... Ed è stato bellissimo... All'improvviso, eravamo tornati nel Medioevo. Girati tutti i vicoli poi, piacevolmente cullati dal chiacchiericcio delle genti, veniva voglia di rifare il percorso per rituffarsi in quell'epoca. Una piacevole malinconia ci teneva compagnia al secondo giro.Come se si rimpiangessero le sensazioni provate nel primo... Poi un flash e TAC..
Di nuovo impegnati ad armeggiare con le ghiere della fotocamera... Infatti, nasceva fremente il desiderio di riuscire a passare qualcuna di quelle sensazioni, con i nostri scatti... Insomma ci si ritrovava a ritrarre e a cercare di caratterizzare, con le nostre macchine fotografiche, quella esperienza di salto nel tempo.E giù a cercare gli angoli, i colori, il folklore...


I profumi...
Già ! Come si immortala un profumo con la macchina fotografica?
E beh... Bella prova, non c'è dubbio. Ed è per questo che si è pensato esser complementare l'accompagnare il piccolo reportage con queste sparute righe descrittive... Come ad integrare ulteriormente l'elaborato.Che qui di seguito si presenta.
Con gioia infine menzioniamo la bella sorpresa che gli amici del Circolo Fotografico Caudino ci hanno regalato: una esposizione fotografica con lavori, bisogna dirlo, tutti di un certo livello, organizzata con perizia e diligenza. Bellissimo modo di proporre un approccio 'orizzonatale' alla fotografia. Davvero un bell'esempio di come proporre la fotografia alla società .
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Le Note tecniche... di Max Angeloni
Come spesso sta accadendo negli ultimi tempi, anche questa volta abbiamo a casa le ultramoderne reflex professionali di ultima generazione e gli annessi corredi. Peso, visibilità , ingombri, se da un lato potrebbero essere garanzia di perfezione "tecnica" e tecnologica assoluta dall'altra, ai fini pratici, possono risultare un impaccio in molte situazioni fotografiche.
La sagra poi, è un momento di incontro. Le singole persone formano un fiume di gente nel quale anche noi galleggiamo nella speranza di isolare, per pochi decimi di secondo, quei singoli elementi... quelle singole emozioni... quei singoli pensieri.
E per galleggiare bisogna avere le mani libere. Mani libere che ci sono servite anche per assaggiare... bere... mangiare tutto quello che eventi del genere possono offrire
al nostro palato.
Dovevamo per caso restare a bocca asciutta in nome della fotografia?
Una Leica M8 con un Voigtlander Ultron 28 f/2 alternato al Nokton 35 f/1.4 tenuto nel taschino del giubbetto e una "gloriosa" Fujifilm S5 accoppiata (principalmente) ad un "essenziale" fisheye Samyang 8mm f/3.5 hanno adempiuto fino in fondo al loro dovere.
Dovere che ci ha spinto a pubblicare delle gallerie più corpose del solito. Questo non perché il tasso tecnico e artistico sia risultato alla fine particolarmente degno di nota. Il motivo è una promessa... e le promesse vanno mantenute soprattutto se sono state fatte a delle persone che per due giorni ci hanno fatto sentire parte integrante di questo evento.
Un grazie a tutto nella speranza che ognuno di voi...almeno in uno scatto... sia stato "scovato" dal nostro occhio.
Ci vediamo nel 2011
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Le gallerie fotografiche dell'evento: Galleria 1 (Max Angeloni) Galleria 2 (Max Angeloni) Galleria 3 (Gianluca Spedito)