Testi e Foto di Vincenzo Ricciarello
Finalmente sono giunte le vacanzei, finiti i “giri” per i soliti regale abbiamo avuto un po' di tempo al nostro hobby preferito: la fotografia.
Quale migliore occasione per fare delle fotografie della nostra città un pochino diverse se non a Natale?
Vetrine addobbate, strade illuminate con innumerevoli giochi di luce sono la cornice ideale per i nostri indimenticabili scatti!
Ed è con questi intendimenti che mi sono messo in marcia per le vie della città alla ricerca di uno spunto di un qualcosa che ci consenta di realizzare la nostra opera.
Decido di fermarmi davanti alla basilica di San Pietro: cosa realizzare che in milioni non abbiamo già realizzato??
Vedo l’ albero, il presepe… ma vedo anche che tra me e i miei soggetti ci sono anche migliaia di turisti.
Decido di tornare all’ indomani, magari ad un orario meno “consueto”.
Alle 7 di domenica mattina la città quasi deserta, la luce ottima… mi concentro sull’ inquadratura. Ma avete presente le dimensioni della piazza dove si erge la Basilica? E’ immensa! Non riesco ad inquadrare tutto!!
Perché non fare una foto panoramica mi chiedo.
Allora scelgo una posizione equidistante dai soggetti da fotografare. Sistemo il mio cavalletto dotato di testa goniometrica e cerco mi mantenere il piano del sensore quanto più possibile parallelo al piano del soggetto da fotografare al fine di evitare quanto più possibile le inevitabili distorsione architettoniche.
Ho deciso di scattare in verticale,. Pertanto sceglierò anticipatamente il punto di fuoco e l’ esposizione.
Osservo la scena da riprendere per scegliere dei punti di riferimento che serviranno poi in fase di post-elaborazione come punti di unione tra le varie immagini.
Come già accennato ho deciso di bloccare l’esposizione in modo da avere tutti gli scatti ripresi con la stessa coppia tempo/diaframma.
Un'ulteriore finezza potrebbe essere quella di scattare utilizzando un telecomando e tenere lo specchio alzato. Infatti, nel caso si utilizzi una fotocamera Reflex, tale accorgimento consentirebbe di evitare, per quanto più possibile, le vibrazioni con conseguente aumento della nitidezza dell’ immagine!
Raccolte le foto, non ci resta che montarle per creare la nostra panoramica.
Ad aiutarci in questa operazione ci vengono in aiuto molti programmi, tra questi io preferisco utilizzare Photoshop CS4 e la sua funzione photomerge.
Nella immagine a lato vediamo come sia necessario indicare quali sono i files che andremo ad utilizzare per la composizione della nostra panoramica. Alcuni click sulle varie funzioni e poi via a creare la composizione!
Il software provvederà ad unire le singole immagini a regolare la luminosità delle stesse in modo del tutto automatico.
Dopo alcuni minuti vi verrà presentata la composizione su questa potremo lavorare ulteriormente per aggiustare l’ esposizione, correggere eventuali distorsioni eliminare immagini indesiderate.
A questo punto l’ ultima operazione da eseguire sarà quella di “rifilare” la nostra composizione nel formato desiderato ed il gioco è fatto!!
Buon panoramico divertimento







