RIFLESSIFOTOGRAFICI

Semplicemente fotografare

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Prove sul Campo Prove corpi macchina Fujifilm X100s: Prime Impressioni

Fujifilm X100s: Prime Impressioni

Eccoci qui… questa volta ancora prima della commercializzazione di un prodotto. Ma lo sapete. A noi non piacciono le cose fatte in fretta.
Quindi sono solo prime impressioni. Prime impressioni che non ci hanno impedito di riscontrare le prime certezze rispetto ai modelli precedenti. X20 e X100s non possono essere liquidate con poche foto e qualche riga come fanno in molti.
Sono prodotti che, contrariamente ad un’estetica quasi immutata, riscrivono profondamente l’interpretazione di Fujifilm di questi due modelli e dei rispettivi segmenti di mercato.
Ma in molti aspettano di conoscere maggiormente questi strumenti fotografici e di conseguenza, non potevamo più aspettare.
Aspettare che significava anche prestare il fianco ai primi flame sul web che come sempre accompagnano l’uscita di un nuovo modello.
Flame e leggende metropolitane che trovano alimento per colpa delle raffazzonate “recensioni definitive” basate su qualche decina di scatti su strumenti di Pre-Serie. L’ultima leggenda metropolitana racconta che le nuove Fujifilm hanno subito un ritardo nella distribuzione per colpa di chi sa quale fantomatico problema. La realtà è ben differente.
La realtà è che questa volta Fujifilm vuole fornire un prodotto maturo ai propri clienti. E si prende tutto il tempo che aveva programmato.
Purtroppo sono alcuni venditori della rete che, per accaparrarsi qualche pre-ordine in più, anticipano la data ufficiale. Le X20 e le X100s erano programmate in uscita per metà- fine marzo… e per metà-fine marzo saranno messe in vendita.
Se qualche modello è sfuggito a questa logica un firmware basterà ad aggiornare in tutte le funzionalità i nuovi modelli. Firmware con il quale sono equipaggiate le due macchine con le quali abbiamo iniziato a scattare e a scrivere le prime impressioni.

 

Testo e Foto di Max Angeloni

X100s Uguali sono maledettamente uguali… mi confondo mi sbaglio e scatto per sbaglio con l’una invece che con l’altra.
Ma mentre scatto mi accorgo subito dell’errore.  Non mi era mai capitato di distinguere in maniera così immediata un modello di macchina fotografica quando ho già l’occhio incollato al mirino.
E già… X100 e X100s sono apparentemente due gocce d’acqua e solo minime differenze estetiche e di posizione dei tasti possono svelarne la diversità.

 

Regolazioni Standard di fabbrica, 1/60, f/2.8, Iso 1600 PP Lr4.4. (Basilica di Sant'Andrea della Valle, Roma)

Ma le differenze ci sono e sono tante, ma tutte nascoste sotto l’involucro protettivo. Appena inizi a produrre una leggera pressione sul pulsante di scatto ti accorgi che c’è qualcosa di differente.
Qualcosa che in un solo termine si potrebbe sintetizzare in “reattività”.
La X100s si accende subito, mette a fuoco subito, scrive le immagini subito… insomma… è una macchina che va di fretta.
Nessun tempo morto o di attesa. La X100 liscia, appena uscita aveva mostrato di soffrire molto questi elementi.
Con il tempo Fujifilm aveva posto rimedio brillantemente a questi aspetti rendendo la sua “compatta” a ottica fissa un prodotto maturo e pienamente fruibile sotto tutti gli aspetti operativi.
Questa volta però i progettisti hanno fatto tesoro delle indicazione dei propri utenti e propongono un prodotto maturo fin da subito. La X100S perciò non è una rivisitazione del modello precedendo con qualche aggiornatina generica.
È una macchina fotografica profondamente ridisegnata in tutti gli aspetti legati alla scrittura dell’immagine.

 

Come per il frontale, in cui solo la sagoma della leva per la selezione del mirino, tradisce la X100S rispetto alla X100, anche sul retro le modifiche sono state minime.
(in alto X100S e in basso X100)
Il tasto Raw è diventato Q (richiamo delle funzioni principali) ed è indovinato lo scambio di posto tra il comando AF e quello Drive.
In questo modo si può selezionare lo spostamento del punto di messa a fuoco con il solo pollice della mano destra così come avviene sulle reflex professionali.
Per lo spostamento della scritta “made in Japan”, onestamente, ci sfuggono i motivi e non ci interessa un granché.

Nuovo sensore, nuovo processore d’immagine, nuovo monitor posteriore, nuovo sensore ibrido autofocus, nuovo sistema di assistenza per la messa a fuoco manuale, nuovo menù allineato a quello di tutte le altre macchine fotografiche della serie X.
Anche l’ottica ha subito un nuovo trattamento antiriflesso. Insomma… in sintesi… anticipando (come sempre) le conclusioni possiamo fin da subito affermare che la X100s è un condensato di tutto il meglio della serie X di Fujifilm.
A livello d’immagine è facile affermare che non ci siano differenze di rilievo con la resa della X-Pro1 e X-E1.
Alcuni aspetti potrebbero essere lievemente differenti ma è da imputare unicamente alla diversa ottimizzazione legata alle ottiche e al relativo tiraggio.
Similitudine che troviamo anche nei comandi e nell’organizzazione dei menù. Il mirino ibrido è quello che gli utenti Fujifilm già conoscono bene.
Se ci sono variazioni, ancora, non le ho colte e chiedo preventivamente perdono.

Fujifilm X100 1/105, f/2.8, Iso 1600, Jpg OOC (impostazioni standard)

Fujifilm X100S 1/75, f/2.8, Iso 1600, Jpg OOC (impostazioni standard)

Nonostante un piccolo scarto dell’esposizione dovuta a una scelta della fotometria differente, i file della X100 e della X100S appaiono molto simili se visualizzati sul web ad una risoluzione di 800x800 pixel.
L’aspetto che notiamo con piacere e che la coerenza cromatica è rimasta perfetta nonostante il salto generazionale del sensore e del processore d’immagine.

 

Fujifilm X100 1/105, f/2.8, Iso 1600, Jpg OOC Crop 100% (impostazioni standard)

Fujifilm X100S 1/75, f/2.8, Iso 1600, Jpg OOC Crop 100% (impostazioni standard)

Appena però ingrandiamo l’immagine, notiamo la differenza di resa dei due sensori.  Per stessa ammissione di Fujifilm, la nitidezza dell’obiettivo della X100 era stata ottimizzata per i diaframmi intermedi (da f/4 in poi).
Con la X100S, invece, già a massime aperture notiamo un incremento del dettaglio impressionante rispetto al passato.
Questo grazie al nuovo sensore privo del filtro passa basso e al nuovo rivestimento multistrato delle lenti dell’obiettivo.

 

Ma veniamo alle novità che più solleticano la fantasia degli appassionati di fotografia e di questo specifico settore di macchine fotografiche. Iniziamo dall’autofocus e da tutte le novità legate alla messa a fuoco in manuale.
Il sensore X-Trans CMOS II… come il sensore?… ma non si doveva parlare della messa a fuoco?
Appunto… come dicevo il sensore X-Trans CMOS II si differenzia da quello che equipaggia la X-Pro1 e la X-E1, non per fattori legati alla qualità dell’immagine, ma per l’implementazione di alcune tecnologie che ampliano le capacità di messa a fuoco della Fujifilm X100S.
In sintesi e semplificando il tutto…
all’interno del sensore, oltre ai pixel dedicati alla scrittura della luce, ci sono dei pixel che permettono sfruttare la funzione dell’autofocus chiamata “ibrida” ovvero che coniuga la tradizionale messa a fuoco a contrasto d’immagine con quella a contrasto di fase.
Ovviamente la selezione delle due possibilità è demandata completamente agli automatismi della X100s.

Fujifilm X100S 1/200, f/5, Iso200, Raw PP LR 4.4.
La nota lieta è che i Raf della X100S sono aperti perfettamente dalle nuova versione del software rilasciata da Adobe.
Questa volta non ci sarà da aspettare.

Ma non solo. Anche lo “Digital split Image” o il “Focus Peak Highlight” funzionano grazie a questa tecnologia.
Personalmente la messa a fuoco manuale, con questi sistemi fotografici, la trovo del tutto inutile. Soprattutto quando l’autofocus e così performante come quello della Fujifilm X100S.
Ma è indubbio che c’è un gran numero di appassionati che ancora trova gratificazione dal compiere questa operazione manualmente.
Inoltre sono convinto che, una volta maturata, questa tecnologia verrà riversata nelle future macchine fotografiche ad ottiche intercambiabili di Fujifilm.

In ogni caso… che piaccio o no metter a fuoco come ai “vecchi tempi” è indiscutibile che sia il Digital split Image che il Focus Peak Highlight sono incredibilmente belli e funzionali.
Il Peak Highlight è un sistema già adottato da numerose macchine fotografiche di altre marche. Il funzionamento è semplice e si tratta di una sorta di contorno luminoso che delimita le aree messe a fuoco. 
Il Digital split Image invece è una novità assoluta. È la versione digitale della storica immagine spezzata.
Vale la pena provarlo almeno una volta nella vita.
Per rendere ancora più fruibili queste funzioni è stata rivista anche la motricità della ghiera per la messa a fuoco manuale che ora si presenta molto più efficace di quella che equipaggiava la X100.
In ogni caso… per comprendere pienamente queste funzioni vi invito a visitare il sito ufficiale. http://fujifilm-x.com/x100s/it/allure/#5

Bene… basta… siamo alla fine…. Ho detto tutto quello che sono riuscito a raccogliere dalla “piccola” esperienza che ho con la X100S.

La “100” è stata l’apripista e la X100S è probabilmente il miglior prodotto della Serie X di Fujifilm.
Continuare ad avere la scusa di “scattare” con questa macchina fotografica per capirla meglio sarà un piacere.
Un piacere anche perché, diciamolo, la Fujifilm X100S è senza dubbio una delle macchine fotografiche più belle mai prodotte anche sotto il profilo estetico.

Come al solito la galleria è una miscellanea di scatto formato da varie situazioni fotografiche e varie lavorazioni dei file.

Fujifilm X100S 1/160, f/9, Iso200, Raw PP LR 4.4.


Fujifilm X100S 1/160, f/9, Iso200, Raw PP LR 4.4.


Fujifilm X100S 1/160, f/2.8 Iso200, Raw PP LR 4.4.

 

Fujifilm X100S 1/160, f/9, Iso200, Raw PP LR 4.4.

Fujifilm X100S 1/250, f/2, Iso250, Jpg OOC

Fujifilm X100S 1/240, f/5.6, Iso 200, +2/3 EV Raw PP LR 4.4.

 


Fujifilm X100S 1/250, f/4, Iso 200, Raw PP LR 4.4.

 

Menu Principale

Fotografare

Calendario

Non ci sono eventi al momento.

Statistiche

Tot. visite contenuti : 733987

Login