Testo e Foto di Gianluca Spedito

Dopo un’assenza (giustificata) abbastanza lunga, ritorno con una recensione singolare sulla Fujifilm F550. Perché singolare?
Insomma, ovviamente, non sarà la consueta carrellata alla sfilza di tecnologie innovative che contraddistinguono più o meno tutte le ultime apparecchiature digitali ultra compatte di fascia alta ma una cosa molto simile ad un vero e proprio “indicatore di validità” che spero serva a trasmettere, in modo diretto ma poliedricamente tutto il bunch di sensazioni e vantaggi che l’ausilio di questo tipo di apparecchiatura regala. Non dividerò neanche le mie impressioni tra positive e negative, cercherò di amalgamarle e di sottoporle alla vostra attenzione quando sarà il caso.
Vorrei anche sottolineare che la prova sul campo di una compatta da parte di chi ha sempre utilizzato reflex di fascia medio alta abbinati a costosi obiettivi è, di per sé in partenza, già una sorta di handicap per la piccola di casa Fuji.









